ANALISI VIDEO: DALLE TARGHE AI VOLTI TUTTO SOTTO CONTROLLO


Nella gestione degli impianti di sicurezza è sempre più importante la velocità con la quale si possono avere indicazioni sulle situazioni critiche. La videosorveglianza non si sottrae a questa regola. Soprattutto quando ci sono molte telecamere, c’è il concreto rischio che dettagli preziosi passino inosservati. Dato che i filmati possono essere conservati per un tempo limitato, potrebbe essere difficile individuare i protagonisti di un determinato evento. Proprio per questo si sta diffondendo sempre di più la tecnologia dell’analisi video che consente di verificare, in modo automatico, le immagini provenienti dalle telecamere.

I vantaggi consistono nel risparmio di tempo per l’operatore addetto al controllo, una riduzione delle risorse hardware per lo stoccaggio delle immagini.

L’intelligenza protagonista di questa svolta può trovarsi nelle telecamere di ultima generazione, nei registratori NVR più recenti o su dispositivi esterni da collegare ad un impianto già esistente, anche se utilizza telecamere analogiche. E’ importante considerare che non sempre è necessario sostituire l’hardware esistente per aggiungere le funzioni di video analisi ad un impianto, anche se non recente. Ovviamente, maggiore è la definizione, più accurato potrà essere il processo di analisi. Grazie a particolari algoritmi, i sistemi distinguono persone, auto e oggetti di vario tipo arrivando a percepire se in una scena ci sono delle situazioni inusuali che possono richiedere l’attenzione degli addetti preposti.

Una delle prime forme di video analisi è stata la RILEVAZIONE DI MOVIMENTO o Motion Detection che riconosce una variazione di immagine rispetto ai fotogrammi precedenti; molto spesso generava dei falsi allarmi soprattutto negli ambienti esterni. E’ il classico caso delle oscillazioni della vegetazione a causa del vento o insetti vicino all’ottica delle telecamere. Oggi esistono funzioni più avanzate e sicure.

IL RICONOSCIENTO FACCIALE o Face Detection è una funzione più recente che ha preso piede soprattutto a seguito del massiccio impiego ai sistemi di controllo accessi e rilevazione della temperatura corporea. In ambito sicurezza è da tempo impiegata in molti aeroporti in tutto il mondo per il riconoscimento di persone segnalate. In realtà questa funzione trova spazio anche in aziende di piccole e medie dimensioni con dispositivi di controllo accesso e presenze che consentono l’ingresso condizionato nei vari ambienti senza dover dotare il personale di badge o chiavi.

LA LETTURA TARGHE o LPR è la funzione che indica i dispositivi in grado di riconoscere i caratteri delle targhe dei veicoli. Nelle aziende vengono impiegati per l’apertura automatica dei cancelli ( con risparmi di tempo per il personale addetto al controllo del varco ) o per verificare la presenza dei mezzi in azienda. Usati abbondantemente negli impianti di videosorveglianza delle amministrazioni pubbliche, questi sistemi sono in grado di registrare i dati dei passaggi delle varie targhe sul territorio e fornirli alle forze dell’ordine in caso di indagini. Grazie ai collegamenti con le banche dati ministeriali, in pochi secondi è possibile verificare se i veicoli in transito sono revisionati e assicurati oppure se risultino rubati. Vengono riconosciute anche le targhe che identificano il trasporto di merci pericolose.

A queste funzioni, entrate ormai da tempo nella vita di tutti i giorni, se ne affiancano altre che consentono il CONTEGGIO di veicoli o persone all’interno di determinate aree, la RILEVAZIONE di presenza  ( o assenza ) di un oggetto da un’inquadratura, INTRUSIONE di veicoli o persone all’interno di una zona definita.

 

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